Ripresa dei campionati di calcio e il nuovo calendario della Coppa Italia

Riparte la stagione calcistica 2019/2020, dopo il lungo stop iniziato a marzo per l’emergenza Covid-19 a 12 giornate dal termine.

Anche per il riavvio della Coppa Italia, sono state annunciate le date in calendario: 13 e 14 giugno per le semifinali di ritorno, 17 giugno per la finale. Pare che la Lega abbia chiesto di disputare le semifinali di Coppa Italia il 12 e il 13, dunque un giorno prima rispetto a quanto stabilito con il ministro dello Sport, che non avrebbe obiezioni. La data della finale resterebbe invariata al 17 giugno.

In ballo ci sarebbe la modifica al DPCM, necessaria per la ripresa del campionato.

Il Cts della Protezione Civile ha dato parere favorevole al protocollo gare della Federcalcio per la ripartenza dopo l’emergenza Covid-19. Ha confermato come “le norme attualmente in vigore prevedano chiare disposizioni” riguardo alla “quarantena di un soggetto positivo” e quella conseguentemente precauzionale di tutto il resto del gruppo-squadra.

Ripresa dei campionati di calcio: dichiarazioni di Vincenzo Spadafora

Nell’incontro del 28 maggio, il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora in riferimento alla ripartenza dei campionati di calcio ha rilasciato importanti dichiarazioni.

Riportiamo gli stralci più rilevanti.

Oggi l’Italia sta ripartendo ed è giusto che riparta anche il calcio, perché ci sono tutte le condizioni di sicurezza e perché è arrivato l’ok del Cts.

Oggi smentiamo le storielle secondo cui il Governo e il sottoscritto avremmo avuto dei dubbi nel rispettare l’importanza del calcio. Abbiamo lavorato tanto per garantire tutti e far ripartire lo sport in sicurezza“.

Il Cts ha confermato la necessità imprescindibile della quarantena fiduciaria nel caso in cui un calciatore dovesse risultare positivo. Inoltre, abbiamo avuto la garanzia che il percorso dei tamponi che i club effettueranno non avrà alcuna via preferenziale né andrà a ledere i diritti degli italiani“.

Sul tavolo resta il nodo legato ai tempi (2 settimane) dell’isolamento del gruppo/squadra in caso di positività al Covid-19.

Nell’eventualità di un nuovo stop del campionato a causa di una nuova ondata di contagio “la Federcalcio mi ha assicurato che esiste sia un piano B (play-off e play-out) sia un piano C, cioè la cristallizzazione della classifica. Le scelte su piano B e piano C non spettano a me, ma sarà la Figc in autonomia a studiare le soluzioni alternative nel Consiglio federale del 4 giugno”.

In seguito, è stata condivisa praticamente all’unanimità la bocciatura del ‘piano B’ con playoff e playout. Nell’eventualità di un nuovo stop a causa dell’epidemia, è necessario cristallizzare la classifica senza ricorrere ad altri format.

Spetta alla Figc stabilire la finestra del mercato: dovrebbe aprirsi il primo settembre e chiudersi il 5 ottobre.

Il ministro Gualtieri ha firmato in tempo record il decreto per i 230 milioni del bonus che erogheremo ai lavoratori sportivi per i mesi di aprile e maggio, ma anche per il sostegno a fondo perduto delle associazioni e società sportive dilettantistiche che stanno soffrendo“.

Confronti con i broadcaster (Rai, pay tv Sky e Dazn)

Riguardo alle date delle semifinali e finale di Coppa Italia (13, 14 e 17 giugno), Spadafora ha annunciato che “si potrebbe assistere a tre partite importanti in chiaro sulla televisione pubblica. Sono in corso contatti con i broadcaster che detengono i diritti delle partite del campionato: mi auguro che da parte di Sky possa arrivare un segnale positivo. Le modalità sono da vedere, ma le prime interlocuzioni sono state positive”.

Serviranno confronti con i broadcaster, sia la Rai che trasmette in chiaro la Coppa Italia sia le pay tv Sky e Dazn.

Proverò una mediazione con i broadcaster anche nei prossimi giorni – ha spiegato il ministro dello Sport – ma non escludo anche un intervento normativo. Spero di incontrare al più presto i rappresentanti dei broadcaster per trovare un accordo“.

Sono due le priorità assolute, al momento: la salute e la gestione dell’ordine pubblico, considerando il palese dissenso di gran parte delle tifoserie organizzate.

A proposito di dissensi, oltre ai tifosi vengono penalizzati gran parte dei fotografi sportivi. Dovranno restare fuori dagli stadi secondo il protocollo stilato dalle Leghe di Serie A e B con il Governo.

In stadi da almeno 16.000 posti (vuoti), potranno accedere solo 10 giornalisti e 10 fotografi (2 fotografi ufficiali delle squadre in campo, 1 della Lega, 7 assegnati alle agenzie internazionali). Il numero è limitatissimo considerando che soltanto la Lega Serie A conta oltre 450 fotografi accreditati in tutta Italia. Una decisione paradossale in uno spazio aperto come uno stadio vuoto.

Le disposizioni per la ripartenza del campionato prevedono l’entrata nello stadio di 300 persone in totale (inclusi i 22 giocatori in campo).

Spadafora dichiara: “si potrebbe assistere a tre partite importanti in chiaro sulla televisione pubblica”

L’incontro del 28 maggio scorso tra il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ed i vertici del calcio italiano ha dato i suoi frutti. La decisione tanto attesa è arrivata: la data per la ripresa dei campionati di calcio di serie A è stata fissata al 20 giugno prossimo. Una data scelta durante l’incontro col presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La Serie B riprenderà, invece, il 26 giugno.

Commenti dal mondo del calcio

Gabriele Gravina

La ripresa del calcio è un messaggio di speranza per tutto il Paese… Il nostro è un progetto di grande responsabilità perché investe tutto il mondo professionistico di Serie A, B, C e, auspicabilmente, anche la Serie A femminile” ha dichiarato Gabriele Gravina, presidente della Figc.

Marcello Nicchi

Se oggi possiamo ripartire è perché ci sono segnali positivi per quanto riguarda la pandemia. Ora speriamo di proseguire su questa strada sperando di ricominciare a parlare di gol, rigori, calci d’angolo – ha commentato ad Italpress Marcello Nicchi, presidente dell’Aia – La gente ne ha bisogno anche dal punto di vista psicologico. In un momento che è ancora di difficoltà, avere il conforto di qualche ora di serenità grazie al calcio è un incentivo per tutti“.

Renzo Ulivieri

Prima la Coppa Italia, poi la ripresa delle partite di campionato.

O si fa così o è difficile far rientrare tutti gli impegni nel calendario – ha spiegato Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori – è qualcosa di anomalo, i tempi sono ravvicinati, cambia la preparazione, ma sono esperienze nuove dovute a quello che è successo. Bisogna aspettare e vedere come andrà sapendo che siamo in un’emergenza… In caso di nuova positività? Speriamo di no, ora la salute di ognuno di noi è nelle nostre mani“.

Paolo Dal Pino

Ringrazio il Ministro Spadafora e il suo staff. Abbiamo affrontato con coerenza e determinazione un periodo straordinario, complesso, pieno di ostacoli e pressioni, lavorando sempre con un solo pensiero: il bene del calcio e la difesa del suo futuro, che per la Serie A deve significare tornare a essere il campionato più bello del mondo” ha commentato Paolo Dal Pino, presidente della Lega Serie A.

Cosimo Sibilia

Come Lnd abbiamo già chiuso i nostri campionati ma far ripartire i tornei professionistici significa dare nuova fiducia anche a noi e mandare un segnale importante alla gente sul fatto che il peggio potrebbe essere alle spalle, pur sapendo che dobbiamo sempre stare attenti. Ripartiremo il primo luglio e la nostra stagione manterrà le date normali, concludendosi il 30 giugno 2021. Quando ho appoggiato questa governance federale, ho condiviso un programma che prevedeva delle riforme strutturali… Ora dobbiamo fare le riforme necessarie” ha dichiarato Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, che ha voluto evidenziare la necessità di una riforma dei campionati per la stagione 2020-2021.

Mauro Balata

Abbiamo sempre apprezzato l’attività portata avanti dal Governo in queste settimane, impegnato per la ripartenza del calcio e noi abbiamo contribuito perché ciò avvenisse… La Serie B ripartirà il 26 giugno; l’avevamo già deliberato e ora c’è l’ok del Governo per il quale ringraziamo il ministro Spadafora“. Queste le parole di Mauro Balata, presidente della Lega di Serie B.

Tanta voglia di ripartire, confusione sul calendario

La Serie A ripartirà con i recuperi della 25ma giornata. Quattro partite (Atalanta-Sassuolo, Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma) verranno spalmate tra sabato 20 e domenica 21 giugno, mentre dal 22 giugno si programmerà il 27mo turno.

C’è tanta voglia di far rotolare il pallone, ma anche una certa confusione sul calendario. Riguardo al primo match, c’è chi propone di giocare quello di Bergamo e chi Torino-Parma.

L’Inter storce il naso all’idea di dover affrontare 5 gare ravvicinate o di giocarsi la Coppa Italia in pochi giorni a ridosso della ripartenza del campionato. Ecco perché, alla fine, si sarebbe deciso di anticipare le due semifinali di coppa di un giorno, ripartendo dai recuperi.

Riguardo alla Coppa Italia, le semifinali vedranno in campo rispettivamente Juventus-Milan il 13 giugno e Napoli-Inter il 14,  poi la finalissima il 17 giugno.

La Serie A, come del resto gli altri campionati europei, sarà destinata a sforare rispetto ai soliti tempi di campionato. La stagione si chiuderà il 20 agosto, con il termine della Champions League e dell’Europa League, come da programmi UEFA.

Un bel tour de force per le squadre, che le vedrà impegnate in una serie di turni infrasettimanali.

La finale di Champions, inizialmente pianificata a Istanbul, potrebbe essere trasferita in Germania. Si attende una decisione nell’Esecutivo Uefa del 17 giugno.

Torna la Liga su DAZN dall’11 giugno

Riparte anche la Liga, il campionato spagnolo: riprende su DAZN con partite in diretta streaming tutti i giorni dall’11 giugno al 19 luglio.

Un calendario ricco e variegato, con match dalle 17 alle 22. Aprirà il sipario il derby d’Andalusia (Siviglia e Betis) giovedì 11 giugno alle 22.

Il Real Madrid giocherà domenica 14 giugno nel Bernabeu alle 22 contro l’Eibar e lunedì 15 giugno toccherà al Barcellona che affronterà la squadra locale sull’isola di Maiorca.

Ecco altri match entusiasmanti previsti nel calendario:

– Real Madrid-Valencia, mercoledì 17, ore 21,30;

– Siviglia-Barcellona, domenica 21 giugno, ore 22;

– Barcellona-Atletico Madrid, martedì 30 giugno, ore 19,30;

– derby di Madrid Colchoneros-Real, sabato 4 luglio, ore 17;

– derby di Barcellona Blaugrana-Espanyol, mercoledì 8 luglio, ore 21,30.

Nell’ultimo turno, le due big di Spagna, giocheranno in trasferta (Alaves e Leganes).

Il 12 settembre inizierà la prossima stagione della Liga.

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