Nuovo decoder DVB-T2: a partire dal 2020 la rivoluzione del nuovo standard televisivo

A partire dal 2009, l’analogico è rimasto un “bel ricordo” che ha lasciato il posto al digitale: la rivoluzione tecnologica aveva portato all’impiego del decoder e l’utente ha avuto la possibilità di fruire tantissimi canali televisivi in più.

Ma, la televisione è già pronta a dare il benvenuto al 2020 con l’adozione – a partire dal prossimo anno – di un nuovo standard che imporrà modifiche e cambiamenti e, soprattutto, l’adeguamento allo stesso dei vari dispositivi TV.

In sostituzione del DVB-T arriva, quindi, il nuovo decoder DVB-T2 e, più nello specifico, vediamo che tipo di modifiche apporterà e come dovrà essere integrato alle tecnologie in uso.

Molti televisori, infatti, così come avveniva già 10 anni fa con il decoder digitale, non supporteranno il nuovo standard: per questo motivo ed in questo caso, servirà un nuovo decoder, il cui impiego provvederà all’integrazione del nuovo standard televisivo, già previsto invece nei nuovi televisori.

Cosa cambierà con il DVB-T2?

L’obiettivo del nuovo standard televisivo è quello di ampliare lo spazio dedicato alle comunicazioni tra dispositivi mobili – soprattutto con il 4G ed il 5G – contestualmente alla riduzione di quello relativo alle frequenze televisive.

Questo ha comportato la necessità dell’impiego di sistemi avanzati (come, ad esempio, l’HEVC a 10 bit) per migliorare la qualità delle immagini, pur occupando meno spazio grazie ad una maggiore capacità di compressione.

Legge di Bilancio 2019: il Bonus TV

Anche per il 2019, la Legge di Bilancio – grazie all’introduzione dell’apposito Bonus –  permette alle famiglie di risparmiare qualora acquistino un nuovo apparecchio che rispetti lo standard televisivo DVB-T2.

È doveroso precisare che però, ancora ad oggi, non si hanno specifiche informazioni su quale sarà il suo effettivo ammontare e come esso sarà distribuito.

In linea di massima, possiamo affermare che con grande probabilità sarà sfruttabile per l’acquisto di una sola televisione per ogni famiglia, con precedenza di coloro che – al di sotto di una certa soglia di reddito – risultano esenti dal pagamento dal canone Rai.

TV e DVB-T2: Quali sono i modelli con il nuovo standard televisivo?

Chi ha acquistato di recente un nuovo televisore, in teoria, dovrebbe avere la certezza che – a partire dal 2020 – il passaggio al nuovo standard avvenga automaticamente, dato che gli ultimi modelli hanno già recepito l’integrazione del DVB-T2.

Nel dettaglio, in tabella indichiamo le specifiche dei modelli e degli anni di acquisto:

Modello TV DVB-T2
Tv acquistate a partire dal 1º gennaio 2017     Standard televisivo già integrato
Tv acquistate a partire dal 2013 fino al 2017 Probabilmente potranno ricevere il nuovo standard televisivo  
Tv acquistate a partire dal 2016 Solo pochi apparecchi leggono il nuovo standard ed il formato HEVC.  

Invece, la televisione che necessiteranno sicuramente di un nuovo decoder sono quelle indicate nella tabella successiva:

Modello Tv       DVB-T2
Tv acquistate tra il 2015 ed il 2016 Garantiscono il supporto sia del DVB-T2 sia del Codec H265/HEVC
Tv acquistate tra il 2014 ed il 2015 Pur supportando il nuovo standard televisivo, non permettono la codifica dell’ H265/HEVC  
Tv acquistate negli anni 2010 – 2014 Dispongono della codifica in MPEG4 e ricevono il segnale in digitale terrestre  
Tv acquistate prima dell’anno 2010 Non supportano il Codec MPEG4 e, quindi, in alcuni casi non garantiscono accesso ai canali in HD

Ed in più, il passaggio al nuovo standard televisivo avverrà in tempi diversi da regione a regione.

Data passaggio al DVB-T2 Regioni interessate
1º gennaio – 31 maggio 2020 Campania Lazio Liguria Sardegna Toscana Umbria
1º giugno – 31 dicembre 2020 Lombardia (tranne Mantova) Piemonte Valle d’Aosta Province: Trento, Bolzano e Piacenza)
1º gennaio – 30 giugno 2021 Sicilia Calabria (province di Catanzaro, Reggio Calabria e Vibo Valentia)
1º settembre -31 dicembre 2021 Abruzzo Basilicata Emilia Romagna Friuli Venezia Giulia Marche Molise Puglia Province: Cosenza, Crotone e Mantova    

In realtà, i nuovi decoder sono già acquistabili e, anche se si effettua adesso l’acquisto, comunque l’utente continuerà a fruire tutti i canali dell’attuale digitale terrestre.

Piuttosto, il 30 giugno del 2022 sarà la data ultima in cui le reti televisive abbandoneranno le frequenze vecchie per approdare al nuovo digitale terrestre, senza che ci siano periodi di trasmissioni in contemporanea con le vecchie tecnologie.

Pertanto, alla luce di quanto detto, per chi dovrà acquistare un nuovo apparecchio televisivo, è consigliabile optare per una Smart TV che prevede anche che ci si possa collegare alla rete Internet della propria linea.

Se ti interessa sapere dove acquistare un Decoder DVB-T2 di ultima generazione e conoscere i relativi costi, puoi visitare questo link dove troverai tanti modelli di decoder.

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