Intrattenimento digitale: quanto ci aiuta a sopportare il Coronavirus

In tempi di quarantena per il contenimento del Covid-19, anche chi non è particolarmente appassionato di tecnologia se ne rende conto: l’intrattenimento digitale ci aiuta parecchio a sopportare l’isolamento da Coronavirus.

La pandemia ci ha necessariamente costretto a rinunciare alla libertà, alla vita all’aria aperta, al lavoro, a fare visita ai nostri cari. Film, programmi e serie TV in streaming hanno supportato le famiglie italiane in casa durante il lockdown e lo fanno tuttora.

Immagina il mondo senza tecnologia in un momento del genere. L’entertainment digitale ci salva dall’isolamento totale.

Senza tecnologia non esisterebbe neanche lo smart working e tutto ciò che, da anni, possiamo permetterci di fare.

In piena emergenza sanitaria e crisi economica, non possiamo far altro che ringraziare ed elogiare i progressi raggiunti nel settore grazie a piattaforme streaming come Netflix e Prime Video.

Piattaforme accessibili a tutti, facili da utilizzare tramite smartphone, tablet, smart TV, e box Android, questi ultimi in grado di convertire in smart una normale TV.

Ci hanno aiutato moltissimo a distrarci dall’angoscia, a far trascorrere il tempo in modo più spensierato e piacevole.

Possiamo, oltretutto, seguire i nostri contenuti preferiti senza dover subire pubblicità martellanti e ipnotiche.

Facciamo una panoramica di tutti gli strumenti tech a disposizione di tutti che ci salvano dall’isolamento.

L’intrattenimento digitale che ci salva dall’isolamento: lo studio di Samsung

In questo periodo di lockdown globale, uno studio condotto dal Trend Radar di Samsung Italia con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) rivela che il 79% degli italiani non può fare a meno del digitale.

Lo studio è stato condotto su 2.000 persone di età compresa tra i 20 e i 50 anni.

La tecnologia si rivela un grande alleato quotidiano per combattere lo stress e gestire la propria giornata: lo dichiara il 65% degli italiani, mentre il 62% sicuramente continuerà a sfruttare app e servizi digitali sconosciuti prima dell’emergenza Coronavirus.

Nella lunga fase di quarantena, si esorcizza l’angoscia chattando con gli amici anche via social network, navigando in rete, utilizzando la domotica ed i servizi di smart home.

In questa quotidianità sempre più connessa, la fa da padrone lo smartphone, il device che ci fa sentire meno soli.

Gli italiani sfruttano anche il PC per navigare online: il 68% usa il computer per lo smart working, il 61% per le piattaforme di intrattenimento digitale e streaming.

Queste piattaforme vengono sfruttate non soltanto per lo svago (61%) ma anche per studiare da remoto e seguire le lezioni a distanza (59%), per ruinioni di lavoro (52%).

Il recentissimo studio di Samsung Italia conferma che la casa è sempre più hi-tech.

Il 61% degli italiani ammette di aver scoperto le grandi potenzialità della smart home, che prima dell’emergenza non conosceva abbastanza o non sfruttava al meglio.

Una delle funzionalità smart più apprezzate è l’opportunità di collegare la smart TV allo smartphone.

La smart TV (o una TV collegata ad un box Android), è una perfetta alleata contro la solitudine da quarantena.

Rilevazioni di Justwatch e Nielsen: dati in Italia

Tante ore da riempire grazie a serie TV e, soprattutto, piattaforme streaming dove seguire film, informazione, musica, programmi di intrattenimento.

Justwatch, guida internazionale allo streaming, ha rilevato come l’Italia si collochi al terzo posto nel mondo per incremento di visualizzazioni.

Nel nostro Paese, si è registrato un aumento del 116%: seguono Francia (+187%) e Spagna (+191%).

Rispetto a febbraio, il mese di marzo ha visto crescere le maggiori piattaforme streaming: Infinity (+213%), Now Tv (+119%), Tim Vision (+60%), Mediaset Play (+44%), Dplay (+32%), Netflix (+20%).

Questi risultati sono la naturale risposta all’appetibilità di cataloghi ampliati per l’occasione, arricchiti da prodotti come La Casa di Carta (Netflix), Celebrity Hunted (Prime Video), serie come Riverdale, Elite, Justice League, capolavori dello Studio Ghibli (Netflix).

Nielsen ha concentrato le sue rilevazioni sulle interazioni sui social network (Facebook, Twitter e Instagram) riguardanti programmi tv e in streaming in Italia.

Riporta una crescita del 41% nel primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno in termini di post, tweet, like, condivisioni, commenti, ecc.

I giganti dell’intrattenimento digitale guadagnano valore e utenza

In tempi di crisi economica mondiale dovuta alla quarantena per contenere il Coronavirus, le azioni dei maggiori brand tech digitali salgono in base ai bilanci de primo trimestre 2020.

I servizi digitali di colossi come Facebook, Microsoft, Spotify, Amazon e TikTok fanno affari in tempi di social distancing e lockdown.

La richiesta è in costante crescita.

Il rialzo dei titoli di Amazon (+28%) vale tre volte il listino principale di Piazza Affari.

Il colosso dell’e-commerce sta iniziando a differenziare la propria offerta anche con servizi come Prime Video.

Le azioni di Facebook sono cresciute del 10%.

Gli utenti attivi sulle app ed i social gestiti da Mark Zuckerberg (WhatsApp e Instagram) sono aumentati di 2,99 miliardi per ogni mese del 1° trimestre 2020.

I servizi di intrattenimento digitale in streaming stanno avendo particolare successo.

A partire dalle restrizioni per contrastare il Coronavirus, per tutti i grandi operatori di streaming gli abbonamenti sono sensibilmente aumentati.

Lo riporta Antenna, un’azienda di raccolta dati.

Parallelamente alla chiusura di parchi e sale cinematografiche e dello stop delle produzioni sui set che ha danneggiato anche colossi come Disney, Netflix è cresciuta del 32%.

Oggi, vale ‘soltanto’ 9 miliardi in meno di Disney.

Anche Spotify ha chiuso in solido il 1° trimestre.

Lo streaming offre una boccata d’ossigeno.

Netflix ha dichiarato di avere nuovi contenuti sufficienti ancora per alcuni mesi.

Secondo le stime di Digital Tv Research (fatte prima dell’esplosione del Covid-19 in tutto il mondo), il mercato dello streaming online vedrà gli abbonati a Netflix salire fino a 219 milioni nel 2024, seguiti da quelli di Amazon Prime Video a 127 milioni e dagli 82 milioni di Disney+.

Dal suo lancio europeo avvenuto a marzo, la nuova piattaforma Disney + è stata scaricata più di 5 milioni di volte in pochi giorni.

At&t e Comcast sperano in un successo simile per i loro rispettivi Hbo Max (video on demand a pagamento) e Peacock (streaming gratuito, sostenuto dalla pubblicità), che verranno lanciati entro la fine dell’anno.

Solidarietà Digitale in Italia

Per rendere più sopportabile l’isolamento da quarantena, il MID (Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione) ha coinvolto vari attori economici in Italia i quali hanno reso disponibili gratis molti servizi online per un tempo determinato.

Tra i tanti servizi gratuiti, riportati nel sito ufficiale dedicato all’iniziativa Solidarietà Digitale, ritroviamo anche quelli dedicati all’intrattenimento digitale.

Spiccano il servizio Infinity, la piattaforma di video streaming on demand del Gruppo Mediaset, che ha offerto 2 mesi di prova gratuita del servizio.

Il catalogo di Infinity è ricchissimo: comprende titoli in prima visione e in 4K, film, cartoni e serie per tutta la famiglia.

Tra i vari servizi disponibili free grazie all’iniziativa di Solidarietà Digitale, ritroviamo anche TIMVision, MyMovies, Amazon Prime Video, RaiPlay (senza login) e The Film Club.

Sky gratis per alcuni canali TV e streaming

Il colosso della Pay TV Sky ha messo a disposizione di tutti gli abbonati fino al 3 aprile una lista di canali gratuiti insieme ad altre reti in streaming.

In pratica, ha ampliato la lista canali di Sky senza alcun costo aggiuntivo rispetto al canone precedentemente impostato.

L’emittente pay per view ha reso disponibili in forma gratuita alcuni canali: Sky Cinema e Sky Famiglia, con i documentari ed i programmi per bambini, canali sportivi e Sky Arte in streaming.

Artisti italiani in streaming

In questo periodo di isolamento per tutti, anche gli artisti hanno dimostrato la loro vicinanza ai fan attraverso conversazioni improvvisate in diretta web, concerti in streaming, dirette Instagram per riascoltare LP storici e quant’altro.

Anche la TV ha stravolto palinsesti e format consolidati con programmi patchwork basati su collegamenti rigorosamente “da casa e in tuta”.

Il mondo della musica, come sempre, ha dimostrato una grande solidarietà anche in tempi di Coronavirus.

Tra le varie iniziative, ricordiamo:

– la campagna #iosuonodacasa lanciata dal portale Rockol dal 7 marzo a sostegno dell’Ospedale Niguarda;

– la diretta di Gianna Nannini del 19 marzo su Instagram per la raccolta fondi a sostegno degli Ospedali San Paolo e San Carlo di Milano;

– la diretta streaming e tv #musicacheunisce che ha raccolto oltre 7.500.000 € a sostegno della Protezione Civile.

Intrattenimento digitale ai tempi del Covid-19: riflessioni

In questa fase prolungata di forzato isolamento domestico, si sta verificando una vera e propria rivoluzione nelle abitudini di fruizione dei contenuti audiovisivi da parte di famiglie e singoli.

L’attuale periodo di ‘riflessione’ ci ha permesso di affinare o scoprire le opportunità del digitale nel mondo dell’intrattenimento che consentono di interagire con un maggior numero di utenti.

Oggi, la sfida per l’entertainment (incluso il mondo del cinema e della musica) è quella di riorganizzarsi, riprogettarsi e proporsi agli utenti in chiave differente attraverso il digitale.

Ci chiediamo se, una volta superata l’emergenza Covid-19, l’entertainment digitale farà tesoro di questa esperienza potenziando ulteriormente i canali streaming tanto amati dagli utenti.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *